Partita di 1° categoria

Formazioni:

Rottofreno: Tinelli, Ciuffo (63’ Esseghir), Brigati, Mihajlovic, Stojkov, Manenti, Pollini, Casulli (75’ Curotti), Maffi (77’ Petrosino), Ozzola, Rossi.

All. Soressi

Agazzanese: Braghieri, Maino,Nani, Orlandini (75’ Cimmino), Vecchio, Karakolev (77’ Rossi), Jakimovski, Moltini, Loprieno (67’ Boledi), Fulcini, Burgazzoli.

All. Chierico

Arbitro: Sig. Gresia (Sez. Piacenza)

Reti: 55’ Maino, 63’-71’-90’ Burgazzoli, 80’ Boledi

CRONACA:

partita dai due volti quella vista al comunale di Rottofreno.

Primo tempo equilibrato, con squadre corte e attente che non concedono quasi nulla agli attaccanti.

Tutta altra musica nel secondo tempo, il maggior tasso tecnico degli ospiti viene fuori e una volta passati in vantaggio, giocano sul velluto e dilagano nel finale con un Burgazzoli che in contropiede diventa devastante.

Al 12’ più che dubbio fuorigioco fischiato a Maffi che era solo davanti al portiere.

Al 28’ gol annullato agli ospiti, Jakimovski si aggiusta la palla a centro a rea prima di mettere in rete.

Al 38’ altra occasione per l’Agazzanese, stavolta è Loprieno a toccare con una mano prima che la palla vada in porta.

Nei minuti di recupero del primo tempo l’occasione più grossa per gli ospiti, Moltini ben imbeccato da Fulcini si presenta in area ma Tinelli è bravo a respingere con i piedi.

Al 55’ corner di Fulcini, palla sul primo palo dove Maino ben appostato devia in rete.

Al 63’ Burgazzoli si libera al limite e batte Tinelli con un delizioso pallonetto.

Al 71’ contropiede fulminate degli ospiti che ripartono da un corner contro e portano Burgazzoli solo davanti al portiere, per la punta è facile realizzare con un rasoterra.

All’80’ sponda di Buragzzoli per Boledi che dal limite trova l’angolo basso alla sinistra del portiere.

Al 91’ ancora Burgazzoli solo in area fa tripletta.

È veramente inspiegabile spiegare la partita dei biancorossi, tanto concentrati e decisi nel primo tempo, quanto indecisi e fumosi nel secondo.

Il vantaggio degli ospiti non deve essere un alibi per spiegare come si possano concedere cinque reti in un tempo ai pur forti avversari.

Mister Soressi deve lavorare ancora tanto sulla testa, più che sulle gambe dei suoi ragazzi.

esseffe

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